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August 08

Chiuso per restauro.

“Buongiorno “

“Buongiorno. In che cosa posso esserle utile? “

“Cercavo un po’ di amore. Se possibile un po’ di amore intenso, totalizzante, quel genere di amore che ti cambia la vita.

Sapevo di questo negozio, un’amica mi ha detto che lei vende amore gratis o a poco prezzo. Per questo sono qui.”

“Sono desolata,  ma non posso proprio esserle d’aiuto. Un tempo , come lei dice, vendevo amore a poco prezzo se non addirittura gratis. Tuttavia col tempo mi sono accorta che questo tipo di mestiere mi stava mandando in rovina. Perciò ho pensato di cambiare radicalmente attività. “

“Che genere di attività?”

“Commercio della carne..una macelleria..Se lo desidera mi è rimasto dalla mia precedente attività un po’ di passione, un po’ di affetto , se ci guarda bene forse anche un po’ di amicizia…E’ tutto in saldo, se le interessa.”

“La ringrazio. Ma io cercavo l’amore.  Sono venuto qui, da lei, perché non posseggo abbastanza da potermi permettere quel genere di amore di cui le parlavo. In generale i prezzi sono molto salati e la merce è spesso contraffatta. Sto cercando un amore autentico, che non sia però troppo caro.”

“La comprendo. E’ proprio per questo che ho intenzione di aprire una macelleria, nella speranza di guadagnare abbastanza da potermi permettere un giorno l’amore di cui lei parla.

Oggi come oggi rende molto meglio il mercato della carne..”

“La ringrazio ugualmente. Le auguro di trovare quel che cerca..

Arrivederci..”

“Arrivederci”.

Una volta uscito il cliente, si curò di chiudere definitivamente la serranda del negozio, non prima di aver affisso un cartello scritto in fretta, ma chiaro.

“CHIUSO PER RESTAURO. “ 

Girò più volte la chiave, nessuno di certo avrebbe potuto aprirlo nuovamente…

 Camminando velocemente , non senza un po’ di rimpianto, si allontanò.

Il giorno dopo avrebbe dovuto alzarsi presto e occuparsi della sua nuova attività.

July 28

Rinascita

 

Era notte fonda, il buio avvolgeva le stelle con il suo tetro sopore. Non si udiva che il rumore delle onde e la furia del vento che impietosamente si abbatteva sulla sabbia…

Restava ben poco della flotta, qualche lastra di legno che ancora galleggiava e le armi lucenti ormai avvolte negli abissi del mare..

Lo scontro fu brutale, senza precedenti, imponente e cruento, come ogni grande battaglia. Nessun vincitore, nessuna sconfitta. Solo il vento..e le onde.

Priva di sensi sprofondava nelle acque dell’oceano  che all’apice della sua perfidia  levigava violentemente la sua morbida pelle, il corpo inerme di fronte alla voluttà delle onde e l’anima in balia del nulla .. La colse il vuoto, il gelo della solitudine, il desiderio di abbandono..

In fondo che altro poteva fare? Il vento era troppo forte ed il mare troppo profondo per opporvisi..Sentì forte il desiderio di affondare. E affondò. ..

Ma mentre già si avvicinava alla voragine che il vuoto aveva ricreato introno a lei, si rese d’improvviso conto che ancora le restava abbastanza fiato e forze sufficienti da affrontare un esercito intero..Come aveva potuto non accorgersene? Come può una guerriera arrendersi senza nemmeno riempire un’ultima volta i polmoni di quel profumo irresistibile che solo la libertà può darti?

Decise di reagire..I muscoli contratti nello sforzo febbrile di risalire in superficie, il sangue che correva nelle vene, la rabbia che bruciava sulla pelle , l’odio e l’amore che giocavano la loro eterna partita senza alcuno scrupolo..

Lasciò che fosse la furia stessa del mare a portarla in superficie, quella stessa furia cieca che l’aveva piegata al suo volere, lasciando che scivolasse nell’oblio.

Riemerse dagli abissi, gli occhi ancora serrati alle prime luci dell’alba, i polmoni asserragliati dallo sforzo, i muscoli stretti nella morsa del destino. Ma riemerse.

Stremata dallo sforzo estremo, vinta dallo sconforto e dalla fatica, ferita nel corpo e nell’anima si prese qualche istante per guardare il sole che nasceva all’orizzonte..Si guardò intorno e giunse alla conclusione che aveva davvero bisogno di qualcosa a cui appoggiarsi. Fu così che, vedendo poco lontano una lastra di legno, si trascinò tra le onde sino a raggiungerlo..Fece faticosamente scivolare il corpo sanguinante su di essa , lasciando che le schegge del legno umido penetrassero la sua carne..Chiuse gli occhi e lasciò che il mare, placata la sua ira, la trascinasse con se’.

Non ricordava poi cosa fosse accaduto, ma si svegliò sulla riva del mare. Le onde, ora  lente e regolari, le carezzavano la pelle come a voler leccare le sue ferite e la sabbia bagnata al suo intorno fungeva da giaciglio al suo corpo inerme. Il sole era già alto nel cielo, erano passate ore o forse gironi dal suo approdo a terra..Il silenzio regnava sovrano, l’aria era fresca e portava con sé l’odore di salsedine.

Aprì gli occhi a fatica, guardò per la prima volte il suo corpo candidamente accasciato sulla sabbia..Era davvero ancora viva o  stava per varcare la soglia della morte? Non aveva importanza, certamente sarebbe rinata.

July 27

La fine

Tutto ciò che ha un inizio, ha anche una fine. Ne sono profondamente convinta. Ma questo non significa niente.. Credo che ci sia qualcosa di affascinante anche nella fine..sai che arriverà, non sai quando, non sai perchè nè in quali circostanze. Ma arriverà. Lo sai e basta.
Credetemi , spesso e volentieri questo tipo di convinzione ha appesantito i momenti più belli della mia vita e in particolare della mia storia d'amore. Ed ora che è finita per la prima volta mi rendo conto che non aveva affatto importanza che finisse o meno. La fine, seppure prevista se non addirittura attesa, era del tutto marginale. E non lo dico per sostenere quelle filosofie di vita del "vivi il presente senza preoccuparti del futuro".. Io non sono così... Il futuro fa già parte del mio presente poichè funge da propulsore per ogni mio passo..così come il mio passato è anch'esso parte del mio presente poichè mi ha resa quella che sono ora ed influenza le mie stesse scelte. Il punto è un altro: cosa può cambiare nel nostro sentire o nel nostro modo di amare il fatto che quello che stiamo sentento e sperimentando possa un giorno finire?
 Io credo che non possa assolutamente cambiare nulla. Non può e non deve fare la differenza...La fine è già insita nell'inizio, ne è parte integrante..sono due cose del tutto inscindibili... Mi guardo indietro , vedo molte cose , alcune delle quali fanno particolarmente male. Sapevo che un giorno mi si sarebbero rivoltate contro e questo tipo di consapevolezza ha rubato allora, e non adesso, un po' dell'essenza ultima delle mie sensazioni. Ed ora che è tutto finito sono di nuovo padrona di quell'essenza, di quell'amore così travagliato , così potente, così incondizionato e totalizzante che scioccamente mi ero lasciata sfuggire. Oggi è tutto quanto di nuovo mio, il mio sentire mi appartiene, è nel mio cuore e nei miei occhi che brillano di una luce nuova..
Non ho paura, nè di soffrire nè di essere di nuovo felice. Piango , ma non mi dispero, rifletto senza pensare troppo, scavo nel dolore per trovare nuove forze e guardo alla vita come se la vedessi per la prima volta. I miei occhi sono puliti, voraci, come se volessero catturare il senso di ogni cosa che mi accade, senza però trattenerlo.
Qualcosa sicuramente mi sfugge..ma ci sarà tempo per capire..Ora sono solo un po' arrabbiatà..Ma anche questo, come tutto , finirà.
Non abbiate paura delle cose che finiscono, perchè se finiscono significa che le avete vissute fino all'ultimo istante, fino in fondo..E solo allora, sicuramente, avranno davvero un senso.
 
" Ogni finale è un gran finale perchè , molto semplicemente, nell'arte se non nella vita, è la fine che da un senso al tutto. Qualunque esso sia. Anche dove senso non ce n'è. Soprattutto dove senso non ce n'è."
July 23

Virgilio- Eneide Liber IV

sic ait. illa gradum studio celebrabat anili.
at trepida et coeptis immanibus effera Dido
sanguineam volvens aciem, maculisque trementis
interfusa genas et pallida morte futura,
interiora domus inrumpit limina et altos
conscendit furibunda rogos ensemque recludit
Dardanium, non hos quaesitum munus in usus.
hic, postquam Iliacas vestis notumque cubile
conspexit, paulum lacrimis et mente morata
incubuitque toro dixitque novissima verba: 4.650
'dulces exuviae, dum fata deusque sinebat,
accipite hanc animam meque his exsolvite curis.
vixi et quem dederat cursum Fortuna peregi,
et nunc magna mei sub terras ibit imago.
urbem praeclaram statui, mea moenia vidi,
ulta virum poenas inimico a fratre recepi,
felix, heu nimium felix, si litora tantum
numquam Dardaniae tetigissent nostra carinae.'
dixit, et os impressa toro 'moriemur inultae,
sed moriamur' ait. 'sic, sic iuvat ire sub umbras.
hauriat hunc oculis ignem crudelis ab alto
Dardanus, et nostrae secum ferat omina mortis.'
dixerat, atque illam media inter talia ferro
conlapsam aspiciunt comites, ensemque cruore
spumantem sparsasque manus. it clamor ad alta
atria: concussam bacchatur Fama per urbem.

July 16

ore prima dell'esame

A mia sorella--
 
 
Io mi ricordo, quattro ragazze con mille paglie
ed uno zaino sulla spalla
come i pini di Fisio la vita non le spezza
quest'ora è ancora nostra , ma come fanno le secchie con gli occhiali a farsi dare trenta..
Le sbronze delle sei non fanno male
è solo il giorno che muore...è solo il giorno che muore....
L'esame è già vicino e tu sei troppo lontana dalle vacanze
Perez sembra Dante e il suo assistente Ariosto
stasera al solito posto la luna sembra strana...
sarà perchè non trombi...da una settimana..
Fisiologia ..l'avessi data prima, le tue mani sul quaderno
è fitto il suo mistero e il tuo peccato è originale come il bulbo di perez
non fermare ti prego il tuo ripasso sui tuoi fogli tesi...
chiusi come i tuoi libri quando ci devi studiare..
Ore prima dell'esame , ore di pulizia
certo qualcuno non credo che lo sia..
notte di mamma e di papà che sono in svezia, notte di nonne alla finestra
ma quest'ora è ancora nostra..
notte di giovani coglioni, di pasta al sugo e di meloni
notte di sogni , speranze ed illusioni..
Ore di lacrime e preghiere, la gasrologia non sarà mai il mio mestiere
e gli aerei volano a cazzo tra new york e mosca
ma quest'ora è ancora nostra..
Agne non tremare, non ti posson far male...
se il tuo amore è Perez..
Si accendono le luci qui nell'aula
ma quante amiche intorno che viene voglia di cantare
frose cambiati certo un po' sbattuti
ma con la voglia ancora di partiree
Se il tuo amore è perez.....se il tuo amore è perez.....se il tuo amore è perez....
June 26

La più grande vittoria è accettare la propria sconfitta

Il sole riluceva della rosea luce del tramonto, le nuvole ricoprivano a tratti il cielo e il vento trascinava con se gli stralci del cielo in una danza armonica e sinuosa.

Già iniziavano a intravedersi le prime timide stelle all’orizzonte, belle e luminose nella loro statica perfezione, lontane dall’orrore che si consumava sotto i loro occhi.

La guerra durava ormai da molto tempo, nessuno più ricordava esattamente da quando, ma tutti ben sapevano che ormai giungeva a conclusione.

Il rumore delle armi e l’odore del sangue impregnavano il campo di battaglia e la terra riarsa copriva di una coltre polverosa il luogo del massacro così che nessuno, neppure volendo , avrebbe potuto assistere ad una simile tragedia.

Improvvisamente si voltò , come colta da un presagio , e comprese in un solo istante che tutte le sue paure, tutte le sue sensazioni erano divenute realtà.

Vagando con lo sguardo verso quello che restava del proprio esercito si rese immediatamente conto che tutti i suoi uomini, uno dopo l’altro, avevano ceduto ed erano morti sopraffatti dalle ferite e dai pesanti colpi di scure.

Allora ebbe la certezza di essere rimasta definitivamente sola, senza un esercito, senza un cavallo, ormai priva di forze e priva di ogni speranza.

Sapeva che sarebbe accaduto, e accadde. Si lasciò cadere in ginocchio mentre l’elmo, scivolatole dal capo chino, rotolava pesantemente a terra.

Si arrese.

Guardando il cielo che la sovrastava, godendo per la prima volta dopo tanto tempo dell’aria fresca della sera, trovò infine il coraggio di ammettere a se stessa di aver combattuto contro un nemico imbattibile , di aver creduto in una causa impossibile, di aver sacrificato la propria vita per una battaglia persa in partenza.

Questa consapevolezza l’uccise.

Nuovamente piegò il capo e lasciò che la spada nemica la trafiggesse.

Cadde a terra e spirò l’anima a Dio.

 

Fine…..

June 20

Meravigliosa creatura

Molti mari e fiumi
Attraverserò
dentro la tua terra
mi ritroverai
turbini e tempeste
io cavalcherò
volerò tra i fulmini
per averti
Meravigliosa creatura sei sola al mondo
meravigliosa paura d'averti accanto
occhi di sole mi bruciano in mezzo al cuore
amore è vita meravigliosa
Luce dei miei occhi
brilla su di me
voglio mille lune
per accarezzarti
pendo dai tuoi sogni
veglio su di te
non svegliarti non svegliarti
non svegliarti .... ancora
Meravigliosa creatura sei sola al mondo
meravigliosa paura d'averti accanto
occhi di sole mi tremano le parole
amore è vita meravigliosa
Meravigliosa creatura un bacio lento
meravigliosa paura d'averti accanto
all'improvviso tu scendi nel paradiso
muoio d'amore meraviglioso
Meravigliosa creatura
meravigliosa
occhi di sole mi bruciano in mezzo al cuore
amore è vita meravigliosa

Gianna Nannini

 

Credo che ognuno di noi abbia qualcuno a cui dedicarla...

June 11

Anatomia....

Se esiste qualcuno al mondo in grado di aituarmi..io lo supplico di farlo...AIUTO!!!! IO NON CE LA FACCIO DAVVERO PIU'.
 
oh....ANATOMIA..che vuoi fare di me???
June 02

Paura.

Sono una donna. E ho paura. Ci sono molte cose che mi fanno paura....

  1. gli insetti (chi mi conosce lo sa) di qulunque genere o specie.
  2. il mare, quando è molto mosso...mi ricorda la passione..quando è distruttiva e vorace.
  3. i tuoni e i fulmini..mi tolgono il sonno
  4. le cose che finiscono..e i cambiamenti, di qualunque tipo..
  5. gli oggetti del passato..perchè sono del passato ma so già che faranno parte anche del mio futuro.
  6. di assaggiare la pasta quando è quasi cotta..più volte mi sono scottata la lingua.
  7. l'indifferenza..e in generale la freddezza
  8. la sveglia..ogni mattina mi rovina la giornata. Mi addormento mal volentieri sapendo che suonerà.
  9. L'esame di anatomia..e con lui..tutti gli altri...
  10. il futuro..troppo vago e imprevedibile per i miei gusti.
  11. l'amore e tutti i suoi annessi e connessi ( dolore compreso)
  12. le scelte radicali ( di cui la mia vita è piena)
  13. i vetrini ( da quando so della loro esistenza, prima ero una donna serena)
  14. la ceretta (solo in alcune zone..e non parlo solo dell'inguine)
  15. il tempo...che passa..non sai da dove viene nè sai dove va..e porta via con se tutte le mie stupide certezze..

 

Ma in fondo non c'è nulla di strano nell'avere paura..non hai coraggio...se non hai paura..

May 31

Amori estivi

Amori estivi, sembrano eterni . Forse sono gli unici eterni.

Il Tempo si ferma nella convinzione impossibile, nella promessa, si stampa nella memoria e nella pelle, vive fino in fondo la meraviglia ( del perdersi ).

Amori ingenui, adolescenti, idioti, in un mondo dove tutti sanno tutto e sanno come si fa e l’innocenza è solo una parola buona per il marketing.

 

Amori poetici e romantici, orgogliosamente stupidi, volanti e subito svaniti, che si connettono con l’essenza della vacanza, ma proprio svanendo fermano il tempo e scivolano nell’eternità.

 

Come un sogno non c’è risveglio fino a che non arriva la partenza, il ritorno alla realtà quotidiana.

Quando muore il sogno che ne è del sognatore?

 

Amori magici, belli, fragili, preziosi. Poiché durano un attimo. I più inossidabili, cocciuti: mai si piegheranno alla legge della ripetizione dei ruoli, del vivere meccanico e distratto.

 

Preferiscono morire ma non spegnersi, tradirsi.

 

Sono estivi, sottili, sospesi.

Eterni.

May 28

Le ingiustizie della vita

"La cosa più ingiusta della vita è come finisce.
 Voglio dire: la vita è dura e ci porta via la maggior parte
 del nostro tempo.
 Cosa ottieni alla fine? La morte. Che significa?!? Che cos'è
 la morte? Una specie di bonus per aver vissuto?
 Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto
 rovesciato.
 Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero.
 Poi, si viene relegati in un ospizio dal quale si viene
 buttati fuori perché troppo giovani.
 Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per
 quarant'anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per
 goderti la pensione.
 Seguono feste, alcool, erba e il liceo.
 Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e
 non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre
 di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando e
 finisci il tutto con un bell'orgasmo".

 Woody Allen
May 26

considerazioni casuali e forse un po' scontate..ma cmq vere.

Il primo amore non si dimentica mai. E' vero. Banale ma vero. 
Non solo. Ci sono cose che davvero non si dimenticano. Così il primo bacio è indimenticabile, vuoi perchè romantico, vuoi perchè imbarazzante, vuoi perchè tanto atteso...ma comunque non si dimentica.
Poi ci sono le estati dell'adolescenza, quelle che ogni volta che arrivava giugno pregavi che per miracolo ti si gonfiassero le tette, e adesso che ti sono cresciute..sono comuqnue  aumentate anche pancia, fianchi..tutto..che ogni volta che arriva giugno preghi che per miracolo scompaiano..
E poi ci sono le inteminabili ore di lezione , che alla fine pur essendo interminabili sono terminate, le versioni di greco che non avevano ne capo ne coda...ma che comunque alla fine di tutto avevano un loro fascino..le ricreazioni sulla scala antincendio del minghetti con il timore di essere scoperta a fumare dalla prof di scienze..le prima cena offerta, il primo mazzo di fiori che sono ancora li a ricordarmi l'emozione di averli ricevuti..
E poi...poi tutte quelle persone che ci hanno segnato, anche solo con uno sguardo..quegli amori innoqui ma comunque appassionanti..quando le mani ti tremano e ti trema anche il cuore, quando manca il respiro e manca pure la parola, quando avresti potuto passare ore in silenzio ad ascoltare il tuo cuore gridare..quegli amori che quando lo guardavi pensavi: quanto è bello...con quello sguardo un po' languido e la mente intontita..questi amori, questi ricordi, quelle sensazioni così belle e immutabili..per quel che mi riguarda hanno appena solcato il varco dell'eternità ...saranno belle per sempre.
May 07

Questo amore

bimbo e bimba 3.jpg

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore cosí bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
E' tuo
E' mio
E' stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.

-Jaques Prevert-

May 06

anatomia....giorni difficili....

E' stupido...ma proprio quando sai che devi tenere duro ti viene voglia di crollare..resisti fino all'ultimo, combatti, ti iicapponisci, stringi i denti e arrivi fino in fondo..o quasi..poi vedi la meta, è così vicina, puoi quasi toccarla..così vicina da essere irraggiungibile. E' assurdo, lo credo bene, ma è così...E' come quando ci pongono una sfida che solo quando ormai ne abbiamo raggiunto l'adempimento ci rendiamo conto essere ben più grande delle nostre possibilità..E' questione di millimetri, quei pochi millimetri che rendono sogni i nostri sogni, che danno alle cose un significato , quei pochi millimetri che ci separano da quello che vorremmo essere. E fanno la differenza. Credetemi. Fanno davvero la differenza.
Tutti lo sanno... tutti lo dicono. "Basta poco, basta stringere i denti, è l'ultimo colpo di reni.." Pochi lo fanno davvero. Perchè sembra che quel fatidico colpo di reni sia così difficile da fare, e i denti dal canto loro non sembrano avere tutta questa voglia di stringersi intorno ai nostri sogni. Così tante volte ci assale lo sconforto, quel desiderio viscerale di lasciarsi andare, di chinare il capo e arrendersi alla voluttà del destino..e scivolare nel vento come etere, senza doveri, senza sogni, semza mete. Tra pochi giorni sono stata invitata dal mio senso del dovere ad un esame di anatomia.
Il signor "siamo a maggio e e tu stai studiando-ifruttuosamente- anatomia da tre mesi" mi ha caldamente ivitato lunedì a sostenere il suddetto esame di Anatomia. Ma io sono stanca..Un guerriero che ha voglia di arrendersi, una foglia che si lascia cadere nel nulla, come polvere che si lascia trascinare dal vento...Sono stanca. Sono solo un po' stanca..oh..anatomia..
April 19

.......

Vederti, e non capire più niente,
sprofondare nell'incertezza e perdersi nel tuo sguardo.
Sfiorare le tue labbra sfuggenti
che hanno il sapore delle estati passate,
quelle dei sedici anni,
quelle dei baci rubati alla sabbia,
quelle che il cuore impazziva
e i capelli sapevano di salsedine.
Il tuo sorriso vanifica le mie speranze,
lacera i brandelli della mia vita
insipiente
e accende di furore il mio sangue
che trasuda nel mio sguardo.
Perchè io ti voglio,
voglio possedere il tuo corpo e la tua anima
e rendere il tuo cuore schiavo
della mia perfidia per godere,
infine,
del sapore inebriante della vita
che solo tu sai darmi.
April 11

....Sin City....

"Il fuoco, pupa, ci consumerà entrambi..Il nostro amore non è un amore che appartiene a questo mondo..La mia guerriera, la mia valchiria...Sarai sempre mia, sempre.....e mai.."......Sin City...
April 06

Cadere e non toccare mai il fondo....

C' è sempre un momento in cui è bene fermarsi e guardare l'immobilità del tempo...si è fermato, e si è fermato per noi...così possiamo guardare in facccia i nostri più bei ricordi e odiarli perchè ci hanno abbandonati, ci hanno tormentati, ci hanno fatto piangere e poi sorridere ed ora sono li..e ci guardano, incollati all'eternità, sempre vivi, sempre accesi, ma lontani..Ed ora fanno così male che quasi vorremmo cancellarli dalla memoria, dimenticare di tutte quelle cose che ci hanno resi felici, di tutte quelle cose in cui abbiamo creduto e di tutte quelle persone che abbiamo amato....E' curioso ....ma sembra quasi che ogni grande  amore sia mal riposto...forse ci divertiamo a dare l'amore sbagliato alla persona sbagliata...E poi fa male, brucia come il sale su una ferita aperta, quando ti acccorgi di avere sbagliato tutto, quando ti accorgi che non puoi costruire una casa sulla sabbia..perchè il mare arriverà e porterà via sia la casa sia la sabbia..Inutili tentativi di risalire per prendere aria, quando si afffonda si affonda del tutto, quando si precipita lo si fa fino in fondo..e si tocca il fondo...Ed io mi chiedo quanto sono caduta in basso, perchè rotolo ....e comunque non trovo mai il fondo.
February 03

Cenere

Ricordo una sera d'estate, in cui sedevo sulle comode poltrone che mio padre ha saggiamente acquistato per la nostra casa al mare..Ricordo il fresco dell'estate, l'immensità della notte e l'odore penetrante degli aghi di pino..Le stelle, numerose quella sera, erano li, immobili nella loro statica perfezione, e sembravano osservare i miei muovimenti, i miei monotoni gesti, fino a penetrare i miei più intimi pensieri.
Mi sono accesa una sigaretta, una delle tante, ma questa volta mentre il fumo scivolava implacabilemnte nei polmoni, ho avuto come un brivido..La vita è fugace e, se esiste, l'amore lo è ancora di più.
Come la mia fottuta sigaretta..La tengo tra le dita, lasciandola scivolare tra l'indice e il medio della mia mano sinistra, senza però mai lasciarla andare..Nel buio la sua flebile incandescenza rappresenta l'unica fonte di luce e calore..E basta poca luce per vedere le sagome dei pini nella penombra.Basta poco calore. Il tabacco, la carta marchiata Camel  e tutta la merda di cui una sigaretta è costituita si consumano immancabilmente, mentre le mie labbra si contraggono nel gesto di aspirare.
I vortici di fumo assumono virtuose forme per poi dissolversi nell'aria, la carta si è ormai consumata del tutto..Spengo la sigaretta, premendo forte sul posacenere di cristallo, la tengo ancora fra le dita.
Ma è finita, bruciata , non emana più luce nè calore..resta forse l'odore, acre, del tabacco incenerito..
 
E la cenere? La cenere, beh, quella...se l'è portata via il vento.
January 26

Fermare la morte con le mani

La vita. Potrei spendere milioni di parole al riguardo...ma non sarebbe mai abbastanza. Ma mi pongo delle domande, domande forti che rlacerano quelle poche certezze con le quali ho costruito la mia fragile vita..E mi domando quale logica regoli l'assurdità della vita..e della sua storica rivale: la morte. Credo che di fronte ai colpi crudeli del destino sia diffcile credere o quantomeno sperare che via sia un fondo di giustizia nel succedersi degli eventi..
Tuttavia è proprio nel fondo dell'orrore che si può scorgere il significato intrinseco della vita che sembra trasudare dalle lacrime di chi, tenacemente, lotta per opporsi alla malvagità degli eventi...ed io vorrei stringerti a me, tenere caldo il tuo cuore e proteggerti da tutto quello che ti fa paura , da tutto quello che ti fa male...Ma rimango immobile nella mia impotenza, senza scudo e corazza, il cuore nudo e inerme , esanime , spento...un cuore che però non conosce resa , che non ha paura, disposto a lottare fino in fondo in nome di tutto ciò che ama...e quando sarò un medico, e lo sarò più presto di quanto non sembri, mi batterò con tutta me stessa affinchè le mie mani, queste stesse mani così fragili e sempre ben curate, possano fermare la malattia e la morte.......e dare spazio alla vita.
November 18

oggi ti amo ...

via dell'amore2 Tommy ti amo...da oggi e per sempre voglio che tutto il mondo lo sappia..perchè oggi mi sono svegliata e ho scoperto di amarti e non voglio dimenticarlo più....................mai più.