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Fantàsia...La dove i sogni finoscono,c'è molto di più...
August 08 Chiuso per restauro.“Buongiorno “ “Buongiorno. In che cosa posso esserle utile? “ “Cercavo un po’ di amore. Se possibile un po’ di amore intenso, totalizzante, quel genere di amore che ti cambia la vita. Sapevo di questo negozio, un’amica mi ha detto che lei vende amore gratis o a poco prezzo. Per questo sono qui.” “Sono desolata, ma non posso proprio esserle d’aiuto. Un tempo , come lei dice, vendevo amore a poco prezzo se non addirittura gratis. Tuttavia col tempo mi sono accorta che questo tipo di mestiere mi stava mandando in rovina. Perciò ho pensato di cambiare radicalmente attività. “ “Che genere di attività?” “Commercio della carne..una macelleria..Se lo desidera mi è rimasto dalla mia precedente attività un po’ di passione, un po’ di affetto , se ci guarda bene forse anche un po’ di amicizia…E’ tutto in saldo, se le interessa.” “La ringrazio. Ma io cercavo l’amore. Sono venuto qui, da lei, perché non posseggo abbastanza da potermi permettere quel genere di amore di cui le parlavo. In generale i prezzi sono molto salati e la merce è spesso contraffatta. Sto cercando un amore autentico, che non sia però troppo caro.” “La comprendo. E’ proprio per questo che ho intenzione di aprire una macelleria, nella speranza di guadagnare abbastanza da potermi permettere un giorno l’amore di cui lei parla. Oggi come oggi rende molto meglio il mercato della carne..” “La ringrazio ugualmente. Le auguro di trovare quel che cerca.. Arrivederci..” “Arrivederci”. Una volta uscito il cliente, si curò di chiudere definitivamente la serranda del negozio, non prima di aver affisso un cartello scritto in fretta, ma chiaro. “CHIUSO PER RESTAURO. “ Girò più volte la chiave, nessuno di certo avrebbe potuto aprirlo nuovamente… Camminando velocemente , non senza un po’ di rimpianto, si allontanò. Il giorno dopo avrebbe dovuto alzarsi presto e occuparsi della sua nuova attività. July 28 Rinascita
Era notte fonda, il buio avvolgeva le stelle con il suo tetro sopore. Non si udiva che il rumore delle onde e la furia del vento che impietosamente si abbatteva sulla sabbia… Restava ben poco della flotta, qualche lastra di legno che ancora galleggiava e le armi lucenti ormai avvolte negli abissi del mare.. Lo scontro fu brutale, senza precedenti, imponente e cruento, come ogni grande battaglia. Nessun vincitore, nessuna sconfitta. Solo il vento..e le onde. Priva di sensi sprofondava nelle acque dell’oceano che all’apice della sua perfidia levigava violentemente la sua morbida pelle, il corpo inerme di fronte alla voluttà delle onde e l’anima in balia del nulla .. La colse il vuoto, il gelo della solitudine, il desiderio di abbandono.. In fondo che altro poteva fare? Il vento era troppo forte ed il mare troppo profondo per opporvisi..Sentì forte il desiderio di affondare. E affondò. .. Ma mentre già si avvicinava alla voragine che il vuoto aveva ricreato introno a lei, si rese d’improvviso conto che ancora le restava abbastanza fiato e forze sufficienti da affrontare un esercito intero..Come aveva potuto non accorgersene? Come può una guerriera arrendersi senza nemmeno riempire un’ultima volta i polmoni di quel profumo irresistibile che solo la libertà può darti? Decise di reagire..I muscoli contratti nello sforzo febbrile di risalire in superficie, il sangue che correva nelle vene, la rabbia che bruciava sulla pelle , l’odio e l’amore che giocavano la loro eterna partita senza alcuno scrupolo.. Lasciò che fosse la furia stessa del mare a portarla in superficie, quella stessa furia cieca che l’aveva piegata al suo volere, lasciando che scivolasse nell’oblio. Riemerse dagli abissi, gli occhi ancora serrati alle prime luci dell’alba, i polmoni asserragliati dallo sforzo, i muscoli stretti nella morsa del destino. Ma riemerse. Stremata dallo sforzo estremo, vinta dallo sconforto e dalla fatica, ferita nel corpo e nell’anima si prese qualche istante per guardare il sole che nasceva all’orizzonte..Si guardò intorno e giunse alla conclusione che aveva davvero bisogno di qualcosa a cui appoggiarsi. Fu così che, vedendo poco lontano una lastra di legno, si trascinò tra le onde sino a raggiungerlo..Fece faticosamente scivolare il corpo sanguinante su di essa , lasciando che le schegge del legno umido penetrassero la sua carne..Chiuse gli occhi e lasciò che il mare, placata la sua ira, la trascinasse con se’. Non ricordava poi cosa fosse accaduto, ma si svegliò sulla riva del mare. Le onde, ora lente e regolari, le carezzavano la pelle come a voler leccare le sue ferite e la sabbia bagnata al suo intorno fungeva da giaciglio al suo corpo inerme. Il sole era già alto nel cielo, erano passate ore o forse gironi dal suo approdo a terra..Il silenzio regnava sovrano, l’aria era fresca e portava con sé l’odore di salsedine. Aprì gli occhi a fatica, guardò per la prima volte il suo corpo candidamente accasciato sulla sabbia..Era davvero ancora viva o stava per varcare la soglia della morte? Non aveva importanza, certamente sarebbe rinata. July 27 La fineTutto ciò che ha un inizio, ha anche una fine. Ne sono profondamente convinta. Ma questo non significa niente.. Credo che ci sia qualcosa di affascinante anche nella fine..sai che arriverà, non sai quando, non sai perchè nè in quali circostanze. Ma arriverà. Lo sai e basta.
Credetemi , spesso e volentieri questo tipo di convinzione ha appesantito i momenti più belli della mia vita e in particolare della mia storia d'amore. Ed ora che è finita per la prima volta mi rendo conto che non aveva affatto importanza che finisse o meno. La fine, seppure prevista se non addirittura attesa, era del tutto marginale. E non lo dico per sostenere quelle filosofie di vita del "vivi il presente senza preoccuparti del futuro".. Io non sono così... Il futuro fa già parte del mio presente poichè funge da propulsore per ogni mio passo..così come il mio passato è anch'esso parte del mio presente poichè mi ha resa quella che sono ora ed influenza le mie stesse scelte. Il punto è un altro: cosa può cambiare nel nostro sentire o nel nostro modo di amare il fatto che quello che stiamo sentento e sperimentando possa un giorno finire?
Io credo che non possa assolutamente cambiare nulla. Non può e non deve fare la differenza...La fine è già insita nell'inizio, ne è parte integrante..sono due cose del tutto inscindibili... Mi guardo indietro , vedo molte cose , alcune delle quali fanno particolarmente male. Sapevo che un giorno mi si sarebbero rivoltate contro e questo tipo di consapevolezza ha rubato allora, e non adesso, un po' dell'essenza ultima delle mie sensazioni. Ed ora che è tutto finito sono di nuovo padrona di quell'essenza, di quell'amore così travagliato , così potente, così incondizionato e totalizzante che scioccamente mi ero lasciata sfuggire. Oggi è tutto quanto di nuovo mio, il mio sentire mi appartiene, è nel mio cuore e nei miei occhi che brillano di una luce nuova..
Non ho paura, nè di soffrire nè di essere di nuovo felice. Piango , ma non mi dispero, rifletto senza pensare troppo, scavo nel dolore per trovare nuove forze e guardo alla vita come se la vedessi per la prima volta. I miei occhi sono puliti, voraci, come se volessero catturare il senso di ogni cosa che mi accade, senza però trattenerlo.
Qualcosa sicuramente mi sfugge..ma ci sarà tempo per capire..Ora sono solo un po' arrabbiatà..Ma anche questo, come tutto , finirà.
Non abbiate paura delle cose che finiscono, perchè se finiscono significa che le avete vissute fino all'ultimo istante, fino in fondo..E solo allora, sicuramente, avranno davvero un senso.
" Ogni finale è un gran finale perchè , molto semplicemente, nell'arte se non nella vita, è la fine che da un senso al tutto. Qualunque esso sia. Anche dove senso non ce n'è. Soprattutto dove senso non ce n'è." July 23 Virgilio- Eneide Liber IVsic ait. illa gradum studio celebrabat anili. at trepida et coeptis immanibus effera Dido sanguineam volvens aciem, maculisque trementis interfusa genas et pallida morte futura, interiora domus inrumpit limina et altos conscendit furibunda rogos ensemque recludit Dardanium, non hos quaesitum munus in usus. hic, postquam Iliacas vestis notumque cubile conspexit, paulum lacrimis et mente morata incubuitque toro dixitque novissima verba: 4.650 'dulces exuviae, dum fata deusque sinebat, accipite hanc animam meque his exsolvite curis. vixi et quem dederat cursum Fortuna peregi, et nunc magna mei sub terras ibit imago. urbem praeclaram statui, mea moenia vidi, ulta virum poenas inimico a fratre recepi, felix, heu nimium felix, si litora tantum numquam Dardaniae tetigissent nostra carinae.' dixit, et os impressa toro 'moriemur inultae, sed moriamur' ait. 'sic, sic iuvat ire sub umbras. hauriat hunc oculis ignem crudelis ab alto Dardanus, et nostrae secum ferat omina mortis.' dixerat, atque illam media inter talia ferro conlapsam aspiciunt comites, ensemque cruore spumantem sparsasque manus. it clamor ad alta atria: concussam bacchatur Fama per urbem. July 16 ore prima dell'esameA mia sorella--
Io mi ricordo, quattro ragazze con mille paglie
ed uno zaino sulla spalla
come i pini di Fisio la vita non le spezza
quest'ora è ancora nostra , ma come fanno le secchie con gli occhiali a farsi dare trenta..
Le sbronze delle sei non fanno male
è solo il giorno che muore...è solo il giorno che muore....
L'esame è già vicino e tu sei troppo lontana dalle vacanze
Perez sembra Dante e il suo assistente Ariosto
stasera al solito posto la luna sembra strana...
sarà perchè non trombi...da una settimana..
Fisiologia ..l'avessi data prima, le tue mani sul quaderno
è fitto il suo mistero e il tuo peccato è originale come il bulbo di perez
non fermare ti prego il tuo ripasso sui tuoi fogli tesi...
chiusi come i tuoi libri quando ci devi studiare..
Ore prima dell'esame , ore di pulizia
certo qualcuno non credo che lo sia..
notte di mamma e di papà che sono in svezia, notte di nonne alla finestra
ma quest'ora è ancora nostra..
notte di giovani coglioni, di pasta al sugo e di meloni
notte di sogni , speranze ed illusioni..
Ore di lacrime e preghiere, la gasrologia non sarà mai il mio mestiere
e gli aerei volano a cazzo tra new york e mosca
ma quest'ora è ancora nostra..
Agne non tremare, non ti posson far male...
se il tuo amore è Perez..
Si accendono le luci qui nell'aula
ma quante amiche intorno che viene voglia di cantare
frose cambiati certo un po' sbattuti
ma con la voglia ancora di partiree
Se il tuo amore è perez.....se il tuo amore è perez.....se il tuo amore è perez....
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